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Costellazione Leone-Leo (Leo) Condividi
Scheda dati e notizie della costellazione Leone.
Argomenti della pagina
Termini da conoscere
Ammasso aperto, Ammasso globulare, Ammasso galattico, Ascensione retta, Corpo celeste, Costellazione, Declinazione, Eclittica, Fascia Zodiacale, Galassia, Latitudine, Longitudine, Nebulosa, Sfera celeste, Stella, Telescopio
Dati e descrizione della Costellazione
Mappa della costellazione    
Dati Visibilità
Nome italiano Leone Emisfero Nord Sud
Nome latino Leo Visibilità Primavera
Genitivo Leonis Limite nord +33°
Abbreviazione Leo Limite sud -6,5°
Slide Show Slide show Limite est 9h 20'
Limite ovest 12h 00'
Il Leone è una costellazione dell'emisfero settentrionale appartenente alla fascia zodiacale, visto che si trova lungo la linea dell'eclittica che traccia il percorso apparente del Sole nel cielo. La sua locazione è compresa tra la debole costellazione del CancroHyperLink e la vastissima ma alquanto spenta, relativamente alla dimensione, costellazione della VergineHyperLink.
Si tratta di una grande costellazione individuabile con facilità tra dicembre e giugno, con tramonto eliaco a fine luglio.
Nell'emisfero settentrionale, la sua presenza sull'orizzonte est indica l'arrivo della primavera mentre nell'emisfero meridionale si tratta di una tipica costellazione autunnale.
Un tempo era una costellazione più estesa, abbracciando la parte settentrionale di Cancro e LinceHyperLink verso la testa e la chioma di stelle, ora della Chiome di BereniceHyperLink, verso la coda.
Il passaggio in meridiano a mezzanotte avviene nella seconda metà di aprile. Gli oggetti del , quindi, saranno in opposizione eliaca intorno alla metà ed alla fine di aprile.
Il Leone copre un'area di 947 gradi quadrati e conta 70 stelle di magnitudine superiore alla sesta.
Per trovare la 'figura' del Leone, basta partire da RegoloHyperLink, la stella più brillante, sapendo che rappresenta il petto della belva. Il leone è raffigurato esattamente nella posizione di una sfinge, quindi dal petto, salendo, si vede la testa e andando verso Est si vede il corpo.
La testa è rappresentata da un asterismo noto come la Falce, formata da AlgiebaHyperLink, AldhaferaHyperLink, Ras Elased BorealisHyperLink e Ras Elased AustralisHyperLink. Algieba in arabo vuol dire 'la fronte' e questo può trarre in inganno, dal momento che invece la stella indica il collo del felino.
Trovare il Leone in cielo è ancora più facile per l'emisfero settentrionale, dal momento che basta prolungare i puntatori dell'Orsa MaggioreHyperLink dalla parte opposta rispetto alla Polare. Il compito è reso anche più facile dal fatto che intorno non ci sono stelle molto luminose, se si eccettua la solitaria AlphardHyperLink.

MITOLOGIA
Si tratta di una costellazione nota fin dai tempi antichi, essendo una costellazione dello zodiaco. Precisamente era la costellazione che, ai tempi dei Babilonesi, ospitava il solstizio di estate ed è per questo che ad Agosto si parla ancora di Solleone.
La costellazione del Leone deve il suo nome ad una delle fatiche di Ercole, e precisamente all'uccisione del tremendo Leone di Nemea che rappresenta la prima delle dodici fatiche.
Il leone viveva in una caverna con due aperture, ed usciva soltanto per uccidere la popolazione locale. La sua pelle era resistente a qualsiasi arma, il che rendeva il leone invulnerabile.
Ercole, durante un duello con la belva incontrata durante una passeggiata nei boschi, vede spezzarsi contro la pelle del leone tre frecce ed una spada. Ercole perse un dito e l'armatura, ma riuscì comunque ad afferrare il leone per la criniera, costringendolo ad accucciarsi e dichiararsi così sconfitto. Ercole portò sulle spalle il leone fino a Micene, ma Euristeo gli ordinò di riportarlo indietro. Quando morì, il leone fu messo in cielo da Zeus.
Sebbene Ercole riuscì a battere il leone, in cielo la costellazione dedicata al felino è molto più brillante di quella dedicata ad Ercole, ed infatti il Leone è tra le costellazioni più luminose di tutto il cielo.

I CORPI PRINCIPALI
La stella alpha del Leone è RegoloHyperLink, il petto del felino, una stella doppia. Nota fin dai tempi antichi, rappresentava una delle quattro stelle regali insieme a AldebaranHyperLink, AntaresHyperLink e FomalhautHyperLink. Si trova a soli 0,5° dall'eclittica, quindi non è raro vederla accoppiata a qualche pianeta o alla Luna.
Anche la stella beta, DenebolaHyperLink, è molto luminosa e rappresenta proprio la coda dell'animale (il suo nome indica proprio questa parte del corpo del felino).
Altre perle sono rappresentate dalla stella gamma, AlgiebaHyperLink, una bellissima doppia molto stretta, e dalla R LeoHyperLink, una variabile pulsante che cambia magnitudine in maniera drastica in un periodo annuale.
Tra i corpi non stellari, invece, si annoverano tantissime galassie, dove le più importanti sono quattro e sono disposte a coppie. Da un lato, c'è la coppia formata da M65HyperLink ed M66HyperLink, verso la coda del Leone, in basso. Dall'altro lato ci sono M95HyperLink ed M96HyperLink, un po' più spostate verso Regolo.

L'Anello del Leone
Discorso a parte merita l'Anello del LeoneHyperLink, a lungo ritenuto un chiaro esempio di nube composta esclusivamente da materiale primordiale e nella quale invece, di recente, sono stati trovati segni di formazione stellare, ad indicare quindi un anello che dovrebbe derivare da una collisione galattica.

Gli sciami meteorici
Due gradi a nord di Algieba si irradia lo sciame delle Leonidi, tra i più spettacolari dell'anno. La massima intensità si ha la notte del 17 novembre quando la Terra attraversa i detriti della cometa Tempel-Tuttle, il cui periodo orbitale era di 33,2 anni.
Ad intervalli di 33 anni, quindi, questi detriti venivano arricchiti da un nuovo passaggio, tanto che i massimi del 1833, del 1866 e del 1966 contarono addirittura duemila meteore al minuto!
Negli ultimi anni il flusso meteorico è diminuito, ed il nuovo massimo si avrà nel 2032.

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I principali corpi celesti della Costellazione
I principali corpi celesti della costellazione sono:

Stelle
Aldhafera
Immagine 1
Algieba
Immagine 1
Chort
Immagine 1 2
Denebola
Immagine 1
Lambda Leo
R Leo
Immagine 1 2
Ras Elased Australis
Ras Elased Borealis
Immagine 1
Regolo
Immagine 1 2
Wolf 359
Immagine 1
Zosma
Immagine 1


Ammassi aperti
Nessun oggetto di rilevanza

Ammassi globulari
Nessun oggetto di rilevanza

Galassie
Leo I
Immagine 1 2 3
M 105
Immagine 1 2 3
M 65
Immagine 1 2
M 66
Immagine 1 2 3
M 95
Immagine 1 2 3
M 96
Immagine 1 2 3
NGC 3628
Immagine 1 2 3
NGC 3384
Immagine 1 2


Ammassi galattici
Tripletto del Leone
Immagine 1 2
Gruppo di M96
Immagine 1 2


Nebulose
 
 
 
A cura di
Stefano Capretti
Ultima modifica: 27/08/2010 Il sito è stato visitato 415055  volte
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