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I primi giorni di Novembre 2009, il pianeta rosso attraversa l'ammasso M44 del Cancro.
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L'occultazione di M44 da parte di Marte |
Marte e M44 sorgono intorno alle ore 23 e sarà proprio il pianeta ad
indicare la posizione in cui guardare, brillando come una stella di magnitudine
+0,4 (la stessa della stella Procione che si trova poco più a Sud
del pianeta, quasi a metà tra Marte stesso e la brillante Sirio )
e piazzandosi sulla congiungente delle stelle Polluce , dei
Gemelli , e Regolo , del Leone . L'immagine
sottostante è riferita alle ore 4 della notte del 2 novembre 2009.
Il modo di trovare Marte, tra Polluce e Regolo (Perseus software)
Le
notti migliori per l'evento sono quelle del 31 ottobre, del
1 novembre e del 2 novembre, quando il fenomeno avrà
inizio intorno alle 23 al levare dei due astri e continuerà per tutta la notte.
Non faccia disperare il ridottissimo diametro apparente del pianeta rosso: è vero
che 7,9 arcosecondi sono una miseria per un pianeta che - anche durante le Grandi
Opposizioni - rischia di risultare deludente all'osservazione dei dettagli, ma è
anche vero che trovandosi sopra un oggetto di declinazione
pari a 20° è in grado di raggiungere durante la notte altezze tali da consentire
ingrandimenti spinti, sempre che la nottata offra un'atmosfera
calma e senza turbolenze e sempre che siate disposti a passare quasi tutta la notte
svegli a vedere l'evento.
Al contrario, la luce proveniente dal pianeta - sebbene non indifferente - non è
tale da pregiudicare la visione delle stelle dell'ammasso né di impedirne la ripresa
fotografica. Laddove il diametro di Marte invece gioca a sfavore
di eventi spettacolari è sul piano delle occultazioni
di stelle: il pianeta non passerà davanti a nessuna delle stelle principali dell'ammasso.
Passaggio di Marte sull'ammasso aperto M44 (software Perseus)
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La ripresa dell'evento |
Fermo restando che osservare e fotografare sono due mestieri totalmente differenti
e che ciascuno di noi è libero di osservare il cielo e tenerne il ricordo negli
occhi senza per forza dover dimostrare a qualcuno di saper scattare immagini del
cielo, è possibile riprendere il transito di Marte su M44
in maniera relativamente facile soprattutto con focali
comprese tra 100 e 700 mm. Sotto i 100 mm si avrebbero immagini troppo piccole mentre
oltre i 700 mm di focale si perderebbe la visione di insieme dell'ammasso, fermo
restando che è sempre possibile procedere a montaggi di più riprese oppure di evidenziare
dettagli di zone più ristrette.
Per sistemi motorizzati che consentono l'inseguimento automatico del cielo, è possibile
avere ottimi risultati con pose da mezzo minuti o un minuto mentre per strumentazioni
che non inseguono è possibile arrivare soltanto fino a 15 secondi di apertura con
focali fino a 50 mm. Con questa focale ovviamente l'ingrandimento sarà limitato
e Marte apparirà decisamente puntiforme, come una stella.
Una cosa molto utile da fare sarà riprendere la scena con immagini separate da un'ora
l'una dall'altra: si evidenzierà il tal modo lo spostamento del pianeta (ricordiamolo,
di 4,5 arcosecondi ogni ora) relativamente alle stelle dell'ammasso.
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