|
|
|
|
- A -
Aberrazione: Imperfezione dell'immagine ottenuta tramite un sistema ottico. Afelio: Punto dell'orbita che esprime la massima distanza tra un corpo celeste e quello al quale orbita intorno. Active Galactic Nuclei: Tipologia di galassia caratterizzata da un nucleo attivo e da forti emissioni su tutta la banda di irraggiamento. Albedo: Grandezza che indica la riflessione di luce da parte di un corpo, compresa tra 0 (minima) ed 1 (massima) Ammasso aperto: Gruppo di stelle giovani e molto calde formate dalla stessa nebulosa e quindi dotato delle stesse proprietà di composizione. Ammasso galattico: Insieme di galassie unite gravitazionalmente Ammasso globulare: Gruppo sferico di stelle relativamente vecchie, posto solitamente intorno il disco di una galassia. Ammasso stellare: Insieme di stelle tenute insieme gravitazionalmente. Può essere un ammasso aperto o un ammasso globulare. Anelli planetari: Zona di forma prevalentemente circolare che si trova "intorno" ad alcuni pianeti, soprattutto gassosi, formata da materiali minuti e solidi dotati, ciascuno, di una propria velocità. Anelli planetari: Zona di forma prevalentemente circolare che si trova "intorno" ad alcuni pianeti, soprattutto gassosi, formata da materiali minuti e solidi dotati, ciascuno, di una propria velocità. Annichilazione: Processo durante il quale si combinano una particella di materia ed una particella di antimateria, con il risultato che entrambe le particelle spariscono liberando una quantità di energia. Annoluce: Unità di lunghezza pari alla distanza che la luce, alla velocità di circa 300.000 Km/s, riesce a coprire in un anno nel vuoto. E' pari a circa 9,461x10e12 chilometri. Antimateria: L'antimateria è una materia ipotetica fatta di antiparticelle, le cui proprietà fondamentali sono invertite rispetto a quelle della sua particella. Apogeo: Punto orbitale di un corpo celeste nel quale c'è la massima lontananza dalla Terra. Ascensione Retta: Coordinata equatoriale che consente di individuare un corpo celeste sulla sfera celeste. E' la proiezione della longitudine terrestre sulla sfera celeste, perciò è la distanza angolare della proiezione del punto del cielo considerato sul piano dell'equatore celeste, misurata a partire dal punto vernale (corrispondente al meridiano di riferimento) in ore, minuti e secondi. Asteroide: Piccolo pianeta caratterizzato da una dimensione che non va oltre il migliaio di chilometri e da una massa rocciosa di forma irregolare. Atmosfera: Strato di gas che circonda un corpo celeste a causa dell'attrazione gravitazionale. Atomo: Un atomo è la più piccola parte di cui è composto un elemento, formato a sua volta da protoni e neutroni nel nucleo ed elettroni che ruotano intorno. Aurora polare: Effetto luminescente che si verifica per l'interazione della magnetosfera di un corpo con il vento solare. Azimut: Coordinata locale che indica la distanza angolare tra il piede di un corpo celeste sull'orizzonte ed il meridiano di riferimento.
|
Torna su
|
- B -
Barione: Particella elementare (es.: protone, neutrone) formata da tre quark soggetta ad interazione nucleare forte. Binocolo: Strumento ottico composto da due cannocchiali, uno per occhio, ed ognuno dotato di obiettivo ed oculare. BucoNero: Corpo celeste in cui, a causa di un collasso gravitazionale irreversibile, la densità e l'attrazione gravitazionale sono massime, con la conseguenza che nulla può allontanarsi dalla sua superficie.
|
Torna su
|
- C -
Caos: Un sistema è caotico se: 1. è in movimento; 2. a viariazioni infinitesime delle condizioni in ingresso (es.: ambiente circostante) corrispondono variazioni finite nei comportamenti di output (sensibilità alle condizioni iniziali); 3. imprevedibilità di comportamento; 4. confinamento delle orbite: in ogni caso e per qualunque condizione (ad eccezione di catastrofi anch'esse imprevedibili) l'orbita del sistema non evolve verso infinito ma rimane "più o meno nei paraggi". Campo magnetico: Grandezza fisica vettoriale che esprime le proprietà dello spazio dovute alla presenza in esso di un magnete permanente o di una corrente elettrica. Cometa: Corpo celeste di forma diffusa che in prossimità del Sole acquista luminosità. Congiunzione: Posizione di due o più corpi celesti per la quale risultano visibili da un osservatore nei pressi della stessa ascensione retta. Convezione: Trasferimento di calore indotto da un trasporto di materia all'interno di una massa fluida. Coordinate Celesti: Parametri che consentono di definire, in un sistema di riferimento, l'esatta posizione di un corpo celeste. Corpo Celeste: Oggetti che fanno parte dell'Universo, tranne la Terra per i terrestri. Corpo Nero: Corpo ideale, in grado di assorbire tutta la radiazione ricevuta e di riemetterla tutta. Costellazione: Insieme di stelle che grazie ad un effetto di prospettiva sembrano vicine, tanto da formare sulla sfera celeste delle figure convenzionali. Curva di luce: Diagramma con il quale si evidenzia l'andamento della luminosità di un corpo celeste, soprattutto di una stella, in funzione del tempo di riferimento, detto periodo.
|
Torna su
|
- D -
Decadimento: Il decadimento radiattivo (radioattività) è un insieme di processi tramite i quali dei nuclei atomici instabili (nuclidi) emettono particelle subatomiche per raggiungere uno stato di stabilità. Decadimento radioattivo: Insieme di processi tramite i quali nuclei atomici instabili emettono particelle subatomiche per raggiungere uno stato di stabilità. Declinazione: Coordinata equatoriale equivalente alla latitudine terrestre, rappresenta la distanza angolare di un corpo celeste rispetto all'equatore celeste. Densità: La densità di un corpo è data dalla massa per unità di volume. Diagramma HR: Classifica delle stelle in base al loro spettro ed alla loro luminosità. Disco di accrescimento: Struttura composta da materiale che viene attratto da un campo gravitazionale. Il materiale, sottoposto ad attrazione gravitazionale, va ad "accrescere" la quantità già accumulata, da qui il nome di "accrescimento". Il fatto che il campo gravitazionale viene creato da corpi rotanti fa si che il materiale si disponga in formazione discoidale. Disco protoplanetario: Disco di gas e polveri orbita attorno ad una stella che si condenserà in pianeti o asteoridi.
|
Torna su
|
- E -
Eccentricità: Misura del grado di elliticità di un'orbita. L'eccentritità è compresa tra zero e uno: maggiore è l'eccentricità e più la forma si discosta da un cerchio perfetto divenendo una ellisse. Eclisse: Fenomeno per il quale un corpo viene a trovarsi nel cono di luce proiettato da un altro, con la conseguenza di venire coperto - totalmente o parzialmente - alla vista degli osservatori posti sul secondo corpo. Eclittica: Piano dell'orbita di un corpo celeste intorno al fuoco della sua orbita. Effemeridi: Lista contenente la posizione dei corpi celesti in base a determinati giorni. Effetto Doppler: Fenomeno legato allo spostamento di una sorgente di vibrazioni o di irraggiamento elettromagnetico, per il quale l'osservatore percepisce una modifica della frequenza di segnale ricevuta. Effetto serra: Fenomeno naturale per il quale alcuni gas presenti nell'atmosfera ostacolano la dispersione nello spazio di parte della radiazione solare riflessa dal suolo, consentendo il riscaldamento del pianeta. Elettrone: Particella dell'atomo dotato di carica negativa che ruota intorno al nucleo. Elettronvolt: Energia acquistata da un elettrone libero quando passa attraverso una differenza di potenziale elettrico di 1 volt. Eliosfera: Regione dello spazio nella quale la densità del vento solare è maggiore di quella della materia interstellare. Elongazione: Distanza angolare di un pianeta rispetto al Sole, con punto di osservazione dato dalla Terra. Emisfero: Ciascuna delle due metà di una sfera, create da un piano diametrale (equatore). Energia: Capacità di un corpo di compiere un lavoro. La sua unità di misura è il Joule, che indica il lavoro effettuato per imprimere ad una massa di 1 Kg una forza di 1 Newton. Entropia: Funzione in grado di esprimere il livello di disordine all'interno di un sistema. Equatore: Parallelo fondamentale di un corpo celeste o comunque di una sfera, avente il massimo raggio e che divide il corpo in due emisferi. Equatore Celeste: Cerchio che si ottiene prolungando il piano che contiene l'equatore terrestre, perpendicolare all'asse polare. Equinozio: Momento in cui il Sole attraversa l'equatore terrestre con la conseguenza che il giorno è uguale alla notte. Esopianeta: Pianeti che non si trovano all'interno del Sistema Solare e come tali ruotano intorno a stelle che non sono il Sole. eV: Energia acquistata da un elettrone libero quando passa attraverso una differenza di potenziale elettrico di 1 Volt.
|
Torna su
|
- F -
Fascia Zodiacale: Fascia estesa da 8° Nord a 8° Sud rispetto all'eclittica, all'interno della quale si muovono i pianeti, il Sole e la Luna. Focale: (Distanza focale)distanza dal fuoco principale di un sistema centrato rispetto al piano principale del sistema stesso. In un sistema ottico, è la distanza della superficie della lente rispetto al fuoco. Fotometria: Misura delle grandezze relative all'irraggiamento delle fonti luminose, attraverso il confronto della stella da analizzare con una stella il cui spettro è noto e che funge da campione. Fotone: Oggetto quantico della luce, che serve come veicolo delle interazioni elettromagnetiche. Appartenente alla famiglia dei bosoni. Fusione nucleare: Processo chimico che consente di ottenere un atomo con numero atomico maggiore rispetto ai due atomi fusi insieme. Frequenza: Numero di picchi d'onda di una radiazione in un determinato periodo di tempo.
|
Torna su
|
- G -
Galassia: Insieme di stelle e materia interstellare uniti gravitazionalmente Gamma-ray Burst: (GRB), manifestazione esplosiva dell'universo violento in grado di emettere radiazioni nello spettro gamma, per un periodo da pochi secondi a qualche minuto. Gigante: Stella dal diametro molto ampio, in uno stadio dell'evoluzione che segue all'esaurimento dell'idrogeno nel nucleo stellare. Gravità: Proprietà dei corpi dotati di massa di essere attratti dalla forza attrattiva del corpo celeste che lo accoglie. Gruppo Galattico: Insieme di galassie tenute insieme dalla loro forza di gravità.
|
Torna su
|
- H -
Herbig-Haro: Grumi di materia luminescente di forma irregolare situati nelle nubi scure che racchiudono stelle molto giovani in fase di illuminamento.
|
Torna su
|
- I -
Ingrandimento: Rapporto tra il diametro angolare di un oggetto visto attraverso uno strumento ottico ed il diametro angolare dello stesso oggetto visto ad occhio nudo. In termini "ottici", è il rapporto tra la focale dell'obiettivo e la focale dell'oculare. Ione: Atomo elettricamente non neutro, in seguito ad un processo di "ionizzazione" che gli ha fatto perdere o acquisire elettroni. Ionizzazione: Processo che trasforma gli atomi neutri in ioni, tramite acquisizione o perdita di uno o più elettroni. Isotopo: Atomo di uno stesso elemento chimico (quindi con lo stesso numero atomico, ovvero con lo stesso numero di protoni) ma con diverso numero di massa (quindi con diverso numero di neutroni).
|
Torna su
|
- J -
|
Torna su
|
- K -
Kelvin: Unità di misura della temperatura, con la stessa discrezionalità della scala Celsius, per la quale K = C° - zero assoluto (pari a 273,15)
|
Torna su
|
- L -
Latitudine: Angolo che, con riferimento all'asse celeste, la proiezione verticale di un punto sull'equatore forma con il piano di quest'ultimo. Il suo valore va da 0° a 90°. Legge Gravitazionale: La gravità dipende proporzionalmente dalla masse dei corpi e in modo inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. Legge di Hubble: Esiste una relazione lineare tra il redshift della luce galattica e la loro distanza: maggiore è la distanza D delle galassie e maggiore è il redshift z.z = HD, con H = Costante di Hubble (70 Km/s per Megaparsec). Leptone: Particella subatomica non scomponibile di carica negativa o neutra. I più famosi sono gli elettroni ed i neutrini. Librazione: Effetto causato da piccole asimmetrie del movimento della Luna rispetto alla Terra, che consente d'osservare una frazione del suolo lunare superiore al 50%. Limite di Chandrasekhar: Massa oltre la quale le stelle non possono divenire nane bianche, andando quindi incontro ad una fine distruttiva. La massa-limite è pari a 1,4 masse solari. Limite di Roche: Punto limite oltre il quale un corpo fluido orbitante viene disgregato dal suo pianeta primario a causa delle forze di marea. Un corpo solido può resistere soltanto se le forze di marea non superano la capacità di resistenza della sua struttura: 2.456*R*(p'/p)^(1/3)dove p' è la densità del pianeta, p è la densità del corpo, R è il raggio del pianeta. Longitudine: Distanza angolare della proiezione di un punto sul piano fondamentale, contata a partire da una direzione origine, in genere da 0 a 360°, oppure da 0 a 180°. Luce cinerea: Debole luce che rischiara la parte di Luna non illuminata dal Sole. La luce proviene infatti dalla Terra che, illuminata dal Sole, riflette. Luminosità: Energia totale irraggiata da un astro, integrata su tutto lo spettro ed in tutte le direzioni. Lunazione: Periodo di tempo, di circa 29 giorni e mezzo, durante il quale l'aspetto lunare assume tutte le possibili fasi. Lunghezza d'onda: Ipotizzando un'onda classica di tipo sinusoidale, la lunghezza d'onda λ è la distanza tra due punti uguali dell'onda stessa, solitamente intendendo le "creste".
|
Torna su
|
- M -
Magnetosfera: Zona in cui il campo magnetico di un pianeta si trova confinato dal vento stellare. Magnitudine: Numero caratterizzante la luminosità, apparente oppure assoluta, di un corpo celeste. Minore è il numero, maggiore è la luminosità. Marea: Fenomeno che consiste nel "rigonfiamento" di grandi masse d'acqua ma anche di corpi solidi in relazione alla forza di gravità esercitata da un altro corpo celeste. Massa: Quantità di materia di cui si compone un corpo Massa di Jeans: Massa che una nube deve raggiungere, in funzione di densità e temperatura, prima che il collasso gravitazionale abbia inizio. Materia: La materia è intesa come qualsiasi grandezza scientificamente osservabile. Materia Oscura: Ipotetica materia presente nello spazio intergalattico dotato di pressione negativa Meridiani Celesti: Infiniti cerchi passanti contemporaneamente per i due poli celesti. Meridiano: Insieme di punti caratterizzati dalla stessa longitudine (verticale) sulla superficie terrestre. Il meridiano fondamentale è quello passante per il vecchio osservatorio di Greenwich. Mesone: Particella non elementare composta da un quark e da un antiquark avente carica opposta. Meteora: Frammento materiale di origine extraterrestre che a contatto con l'atmosfera terrestre avvia un processo di ionizzazione dando vita ai fenomeni noti come stelle cadenti. Meteorite: Frammento materiale di origine extraterrestre che viene a contatto con il suolo terrestre dopo aver resistito al contatto con l'atmosfera. Meteoroidi: Frammento roccioso o metallico relativamente piccolo in grado, per orbita, di essere attratto dalla gravità di un pianeta.Quando entrano nell'atmosfera di un pianeta si chiamano meteora. Se giungono al suolo, si parla di meteorite. Mezzo interstellare: Gas caldo (10e7 K) che occupa lo spazio apparentemente vuoto esistente tra i corpi celesti. Molecola: Il più piccolo insieme di atomi aggregati da legami chimici, capace di esistenza allo stato libero e tale da mantenere tutte le proprietà chimiche della sostanza considerata. Momento angolare: In fisica, il momento angolare rispetto ad una origine è il prodotto vettoriale tra il vettore posizione (rispetto all'origine stessa) ed il vettore quantità di moto. Muone: Particella fondamentale con carica negativa ed uno spin semi-intero di 1/2.
|
Torna su
|
- N -
Nadir: Punto in cui la verticale del luogo di osservazione incontra la sfera celeste andando verso il basso. Nana: Le nane bianche sono stelle piccole con massa elevatissima. Le nane brune sono stelle di debole massa non in grado di procedere ad una fusione nucleare. Nebulosa: Nube di gas e di polveri del mezzo interstellare. Nebulosa planetaria: Materiale espulso da una esplosione stellare che, senza strumenti ad alta risoluzione, appare come un disco (da qui il nome "planetaria"). Nebulosa stellare: Insieme di polveri e materiale interstellare dalla quale hanno origine le protostelle ed i protopianeti. Neutrino: Particella di carica nulla e di massa piccolissima, di varie specie che si associano ai differenti leptoni carichi. Neutrone: Particella subatomica dotata di carica neutra, presente in stato legato negli atomi o temporaneamente in forma libera. Nova: Enorme esplosione nucleare causata dall'accumulo di idrogeno sulla superficie di una nana bianca.La parola nova può indicare sia la causa del fenomeno sia la stella stessa al momento dell'esplosione. Novilunio: Fase lunare in cui la Luna è in congiunzione con il Sole, risultando invisibile da Terra Nucleo: Parte centrale dell'atomo, formata da protoni e da neutroni, dove originano massa e carica positiva. Nucleosintesi: Processi che portano alla comparsa degli elementi chimici che costituiscono la materia dell'universo.
|
Torna su
|
- O -
Obiettivo: Lente o sistema di lenti che ha la funzione di raccogliere tutta la luce e di formare sul suo piano focale l'immagine dell'oggetto osservato. Occultazione: ffetto tramite il quale un corpo celeste ostruisce la visuale di un altro, dato un punto di riferimento, interponendosi tra il punto di riferimento ed il corpo celeste stesso Oculare: Lente o sistema di lenti (in genere più piccole dell'obiettivo), al quale si applica l'occhio e che rende percettibili tutti i particolari contenuti nell'immagine formata dall'obiettivo. Opposizione: Posizione orbitale di un corpo che si viene a trovare dalla parte opposta al Sole relativamente ad un osservatore terrestre, in modo che la sua faccia visibile dalla Terra sia totalmente illuminato. Orbita: Traiettoria disegnata da un corpo intorno ad un corpo celeste che esercita una gravità. Orizzonte Celeste: Cerchio sulla sfera celeste, individuato dal prolungamento del piano dell'orizzonte dell'osservatore, che divide la sfera celeste in emisfero visibile (comprendente lo zenit) ed emisfero invisibile (comprendente il nadir).
|
Torna su
|
- P -
Parallasse: Distanza di un astro dalla Terra, data dall'angolo sotto il quale si vedrebbe, da questo astro, una lunghezza convenzionale situata alla distanza della Terra. Parallelo: Insieme di punti caratterizzati dalla stessa latitudine (orizzontale) sulla superficie terrestre. Il parallelo fondamentale è quello passante per l'equatore. Parsec: Unità di lunghezza basato sul metodo della parallasse, corrisponde alla distanza di un astro che ha come parallasse 1''. 1 PC = 3,26 anni-luce = 206.265 U.A.= 30.900 miliardi di chilometri. Perielio: Punto dell'orbita che esprime la minima distanza tra un corpo celeste e quello al quale orbita intorno. Perigeo: Punto orbitale di un corpo celeste nel quale c'è la massima vicinanza alla Terra. Peso Atomico: Massa di un atomo di un dato elemento. Pianeta: Corpo celeste di forma sferoidale, dotato di una propria orbita intorno ad una stella e che non brilla di luce propria. Pianeti Nani: Corpi celesti del tutto simili ai pianeti ma che ne difettano per una o più dei requisiti essenziali. Planetesimo: Oggetto roccioso primordiale alla base della formazione di pianeti ed asteroidi di sistemi planetari. Plasma: Gas ionizzato, composto da elettroni e ioni positivi dotato di carica elettronica globalmente nulla. Plenilunio: Fase lunare in cui la Luna si trova in opposizione al Sole, risultando visibile in tutto il suo disco. Poli Celesti: Punti sulla sfera celeste ottenuti prolungando l'asse polare terrestre, verso Nord e verso Sud. L'angolo fra l'asse polare ed il piano dell'orizzonte fornisce la latitudine locale. Polveri: Grani di materia (silicati, grafite e altri materiali carbonacei) presenti tra le stelle, non più grandi di 100 nanometri. Popolazione: Insieme di stelle di una galassia che possiedono caratteristiche comuni. Si distinguono una Popolazione I ed una Popolazione II, la prima contenente stelle giovani e la seconda stelle più anziane. Dall'età, ne segue che anche le caratteristiche chimiche delle stelle delle due popolazioni differiscono. Positrone: Equivalente di antimateria dell'elettrone, con carica elettrica positiva e stessa massa dell'elettrone. Quando l'elettrone si annichila con il positrone, l'energia che ne scaturisce è data da due fotoni nella banda dei raggi gamma. Precessione: Movimento conico dell'asse terrestre rispetto ad una posizione media, simile al movimento di una trottola. Protone: Particella subatomica dotata di carica positiva e presente nel nucleo degli atomi. Il numero di protoni determina il Numero Atomico e ne caratterizza l'elemento. Protopianeta: Quasi-pianeta che orbita nel disco protoplanetario di una nebulosa solare, formato dall'aggiunta di corpi quali polveri e planetesimi. Pulsar: Stella di neutroni che ruota molto velocemente, la cui radiazione elettromagnetica in coni ristretti è osservata come impulsi emessi ad intervalli estremamente regolari. Punti Lagrangiani: Nel problema dei tre corpi sono le posizioni nello spazio, nell'ipotesi semplificativa in cui uno dei corpi abbia massa molto inferiore agli altri due, in cui le forze che agiscono sull'oggetto minore si bilanciano, creando una situazione di equilibrio. Punto di Ariete: Posizione del Sole nel momento dell'equinozio di primavera. Pupilla di uscita: Cerchio oculare, cioè la misura dell'anello oculare.
|
Torna su
|
- Q -
Quadratura: Posizione per la quale un corpo celeste ha una elongazione di 90° dal Sole. Quark: Il quark è una particella subatomica sempre legate a formare protoni e neutroni. Ci sono 6 tipi di quark (up, down, strane, charmed, top e bottom), classificati in 3 coppie. I quark possiedono cariche elettriche frazionarie multiple di 1/3 ed è davvero rarissimo trovare un quark separato da almeno un altro quark o da due. Il legame tra i quark è di tipo elastico, la loro attrazione aumenta con la distanza che li separa fino al punto in cui si spezza. In questo momento, si creano altri due quark grazie all'energia rilasciata (secondo la E=mc2), uno per ciascuna estremità, tornando al punto di partenza. Quasar: Astro di apparenza puntiforme e di grandissima luminosità, il cui spettro denota un forte redshift, tanto che a volte le righe dello spostamento nel rosso sono presenti anche nel visibile.
|
Torna su
|
- R -
Radiazione: Emissione di particelle o di irraggiamento monocromatico. Radiazione Cosmica di Fondo: Radiazione elettromagnetica, derivante dal Big Bang, che riempie l'Universo e che lo porta ad una temperatura di 2,7 K. Radiazione di Sincrotrone: Irraggiamento elettromagnetico emesso da elettroni in movimento in un campo magnetico. Questa radiazione è emessa da una carica elettrica sottoposta a variazione di velocità o di direzione da parte di un campo magnetico. Raggio Cosmico: Particella energetica proveniente dallo spazio esterno, alla quale è esposta la Terra e qualunque altro corpo celeste. Raggio Cosmico: Particella energetica proveniente dallo spazio esterno, alla quale è esposta la Terra e qualunque altro corpo celeste. Raggio Gamma: Forma energetica di radiazione elettromagnetica prodotta dal decadimento radioattivo o altri processi nucleari o subatomici come l'annichilazione. Raggi X: Porzione dello spettro elettromagnetico con una lunghezza d'onda compresa approssimativamente tra 10 nanometri (nm) e 1/1000 di nanometro. Redshift: I corpi che tendono ad aumentare la lontananza dall'osservatore mostrano un indebolimento nella frequenza di colore (verso il rosso nello spettro elettromagnetico). RegioneHII: Regione del mezzo interstellare molto ricca di idrogeno ionizzato. Righe di assorbimento: Righe sullo spettro proveniente da un corpo celeste, determinate dalla presenza tra l'osservatore ed il corpo di un gas. Ogni gas assorbe una determinata radiazione ad una certa frequenza d'onda, quindi è possibile risalire alla composizione del corpo. Righe di emissione: Insieme delle "righe" che compongono lo spettro di un corpo che emette radiazioni. In base allo spettro si può stabilire la composizione di un corpo. Risoluzione angolare: Distanza angolare tra due corpi celesti al di sotto della quale i due corpi sono percepiti come un singolo elemento. Risonanza: Più in generale, due tempi qualsiasi sono in risonanza se uno è multiplo dell'altro. Rivoluzione: Processo con il quale un corpo celeste ruota intorno ad un altro corpo celeste. Rotazione: Movimento di un pianeta intorno al proprio asse.
|
Torna su
|
- S -
Satellite: Corpo celeste che orbita intorno ad un altro corpo celeste che non sia una stella. Scattering: Dispersione della luce da parte di oggetti macroscopici (asteroidi) o microscopici (pulviscolo) che fanno cambiare traiettoria alla luce. Sciame meteorico: Insieme di meteore visibili nel momento in cui la Terra attraversa nubi di particele lasciate da comete, che entrando nell'atmosfera terrestre danno luogo ad outburst ed al fenomeno delle stelle cadenti. Sequenza principale: Fase di lunga durata della vita di una stella, durante la quale la stella è in perfetto equilibrio grazie alla fusione di idrogeno in elio. Sfera Celeste: Sfera che ha per raggio la "vista" dell'osservatore, posto al centro della sfera stessa, che serve a definire la direzione degli astri indipendentemente dalla loro effettiva distanza. Sistema binario: Coppia di corpi celesti che orbitano intorno ad un baricentro comune. Sistema planetario: Oggetti di natura non stellare in orbita attorno ad una stella. Solstizio: Epoca dell'anno in cui il Sole raggiunge la massima declinazione australe o boreale. Spettro elettromagnetico: Insieme delle radiazioni emesse da un corpo caratterizzate da lunghezza d'onda e frequenza. Spettro stellare: Insieme di radiazioni monocromatiche che deriva dalla scomposizione di una forma di irraggiamento non monocromatico, come la luce proveniente dalla stella. Stella: Corpo celeste che brilla di luce propria grazie ad un processo di fusione all'interno del suo nucleo. Stella di Neutroni: Stelle piccolissime ed estremamente dense, composte essenzialmente da materia degenerata di gas di neutroni. Sublimazione: Processo fisico con il quale un elemento passa direttamente dallo stato solido allo stato gassoso, senza passare per lo stato liquido. Superammasso: Insieme di ammassi di galassie tenuti insieme dalla gravità. Supernova: Stadio finale e cataclismico di una stella di grandi dimensioni, che si manifesta con la più grande esplosione conosciuta.
|
Torna su
|
- T -
Telescopio: Strumento di osservazione astronomica, il cui obiettivo è uno specchio. Tempo di Planck: Tempo impiegato dalla luce a percorrere una lunghezza di Planck, pari a 10-43 secondi, il più piccolo tempo di cui ha senso occuparsi.La lunghezza di Planck è pari a 10-35 metri, al di sotto della quale non si può più parlare in termini di gravità e spazio-tempo ma bisogna passare alla meccanica quantistica. Teorema del Viriale: Il teorema consente di misurare la massa di un ammasso galattico in stato di equilibrio dinamico. All'interno di un ammasso ogni galassia è accelerata dalla gravità totale subita da parte di ogni atomo facente parte dell'ammasso stesso.Maggiore è la massa dell'ammasso, quindi, e maggiore è la gravità e quindi maggiore è la velocità con la quale le galassie si muovono nelle loro orbite. Teoria del Caos: Un sistema è detto in movimento caotico se è dinamico, ossia in movimento, se a viariazioni infinitesime delle condizioni in ingresso corrispondono variazioni imporevedibili e finite nei comportamenti di output (sensibilità alle condizioni iniziali), purché in ogni caso e per qualunque condizione (ad eccezione di catastrofi anch'esse imprevedibili) l'orbita del sistema non evolve verso infinito ma rimane "più o meno nei paraggi". Transito: Fenomeno osservativo per il quale un corpo celeste minore viene visto attraversare il disco del corpo celeste più grande al quale orbita intorno.
|
Torna su
|
- U -
UA: Unità di Misura rappresentante la distanza media del pianeta Terra dal Sole (149.597.870,691 chilometri), anche se non è riconosciuta in maniera ufficiale dal Sistema Internazionale (SI). Universo: Insieme di tutto ciò che esiste, inteso come astri ed il mezzo che li separa.
|
Torna su
|
- V -
Velocità di fuga: Velocità che deve avere un corpo per sfuggire alla forza di gravità esercitata dal corpo celeste. Vento solare: Insieme di particelle cariche sfuggito dalla corona stellare verso il mezzo interstellare e che si espande sotto il controllo dei campi magnetici della stella. Verticali: Infiniti cerchi passanti per zenit e nadir Vuoto: Zona dello spazio apparentemente priva di materiale barionico, se non quello legato a comunque invisibili fluttuazioni quantistiche.
|
Torna su
|
- W -
|
Torna su
|
- X -
|
Torna su
|
- Y -
|
Torna su
|
- Z -
Zenit: Punto in cui la verticale del luogo di osservazione incontra la sfera celeste andando verso l'alto. Zodiaco: Insieme delle costellazioni attraversate dal Sole durante il suo moto apparente e dai pianeti durante il loro moto di rivoluzione.
|
Torna su
|
|
|